
La palingenesi
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Il libro
Poema filosofico-religioso in cui Mario Rapisardi ripercorre in versi il cammino dell'umanità dalle tenebre dell'errore verso la luce della Verità, invocata come principio coevo a Dio attraverso i secoli dell'Esodo, della Redenzione cristiana e delle Crociate. Tra visioni bibliche, l'Eden perduto, il popolo d'Israele guidato da Mosè, la Roma dei papi corrotti dall'ambizione e il trionfo dell'intrepida Ragione, il canto si snoda in immagini solenni di guerra e fede, culminando nell'assalto alla Città Santa e nel sogno di una palingenesi spirituale dell'uomo. Con linguaggio aulico e ispirazione dantesca, Rapisardi intreccia mito, storia e filosofia positivista in un'opera ambiziosa che canta la rigenerazione del Vero attraverso secoli di illusioni religiose e conquiste della ragione.
L’autore
Nato a Catania nel 1844 con il cognome Rapisarda, poi modificato in Rapisardi in omaggio al suo poeta prediletto Giacomo Leopardi, Mario Rapisardi fu poeta, traduttore e italianista, soprannominato «il Vate Etneo». Formatosi con precettori religiosi e avviato controvoglia agli studi giuridici, si costruì una cultura da autodidatta, dichiarando di essersi «formato da sé» al di fuori di ogni scuola. Ammiratore di Garibaldi e Mazzini, divenne repubblicano convinto e pubblicò già negli anni Sessanta dell'Ottocento le prime raccolte poetiche, tra cui «Canti» (1863) e «La Palingenesi» (1868), quest'ultima incentrata su un auspicato rinnovamento religioso dell'umanità. Nel 1870 ottenne l'incarico di letteratura italiana all'Università di Catania, di cui divenne ordinario nel 1878, e nel 1877 pubblicò «Lucifero», poema che esaltava il trionfo del razionalismo e che l'arcivescovo di Catania fece bruciare per il suo carattere anticlericale. Il matrimonio con Giselda Fojanesi, turbato anche da una relazione con la Contessa Lara, si concluse nel 1883 quando scoprì il tradimento della moglie con l'amico Giovanni Verga. Rapisardi fu inoltre protagonista di una lunga e celebre polemica letteraria con Giosuè Carducci, protrattasi per quasi vent'anni, e morì a Catania nel 1912.
Scheda
- Autore
- Mario Rapisardi
- Area
- Poesia
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 109
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-293






