
La mirabile visione
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Il libro
Saggio critico che ricostruisce la genesi della Divina Commedia in un appassionato studio dedicato a Dante Alighieri, esplorando simboli, allegorie e il senso profondo del poema sacro tra spiritualità, libertà morale e visione del Medioevo italiano. Giovanni Pascoli dedica l'opera alla città di Ravenna, patria d'adozione del poeta e luogo dell'ultimo esilio, e ne ripercorre la vita e l'ispirazione poetica fin dalle prime rime giovanili legate all'amore e al libero arbitrio, per arrivare alla concezione della Commedia come visione mistica e insieme opera di rigore morale. Con prosa densa e lirica, sospesa tra erudizione filologica e afflato poetico, l'autore offre una delle interpretazioni più originali e appassionate della genesi dantesca, testimonianza del proprio amore per il sommo poeta fiorentino.
L’autore
Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna nel 1855 e morì a Bologna nel 1912; è considerato, insieme a Gabriele D'Annunzio, il maggiore poeta decadente italiano, pur avendo una formazione di stampo positivistico. Quarto di dieci figli di un amministratore agricolo, la sua infanzia fu segnata da un lutto atroce: nel 1867 il padre venne assassinato in circostanze mai del tutto chiarite, un trauma che innescò la rovina economica della famiglia e una serie di morti premature tra fratelli e sorelle. Da questa ferita biografica nacque gran parte della sua ispirazione poetica, rielaborata in componimenti come «La cavalla storna» e «X Agosto». Nel saggio programmatico «Il fanciullino» (1897) espresse una concezione intima e quasi primitiva della poesia, capace di recuperare lo sguardo infantile e stupito sul mondo, rivendicando per il poeta un ruolo di guida morale e civile. Pur estraneo ai movimenti letterari del suo tempo e poco incline alla poesia europea contemporanea, la sua opera è attraversata da tendenze simboliste e spiritualistiche tipiche del decadentismo di fine Ottocento, in tensione costante con il classicismo ereditato dal maestro Giosuè Carducci. Benedetto Croce, primo grande critico della sua opera, lo definì un «piccolo grande poeta», giudizio controverso ma capace di segnare a lungo la ricezione critica pascoliana.
Scheda
- Autore
- Giovanni Pascoli
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 465
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-130






