
La figlia di Iorio
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Il libro
Tragedia pastorale ambientata nell'Abruzzo contadino, capolavoro del teatro italiano di primo Novecento costruito su ritmi popolari e riti nuziali arcaici. Nel giorno delle nozze di Aligi, tre sorelle preparano il corredo tra canti tradizionali e superstizioni contro i malefizi, quando l'arrivo di Mila di Codra, donna perseguitata e fuggiasca, sconvolge il destino dello sposo, innescando un conflitto tra passione, purezza e condanna sociale. Con linguaggio arcaico ricco di formule magiche, oggetti rituali e credenze popolari abruzzesi, l'opera fonde mito, folklore contadino e tensione tragica in un affresco potente di amore proibito, sacrificio e giustizia primitiva nella civiltà pastorale italiana.
L’autore
Nato a Pescara nel 1863 da una famiglia borghese benestante, Gabriele D'Annunzio manifestò fin da adolescente un'ambizione e un talento fuori dal comune: ancora studente al collegio Cicognini di Prato, scrisse una lettera al celebre poeta Giosuè Carducci, e nel 1879 il padre finanziò la sua prima raccolta di versi, Primo vere, che ottenne subito successo anche grazie a un'abile trovata pubblicitaria dello stesso autore. Soprannominato il Vate e l'Immaginifico, occupò una posizione dominante nella letteratura italiana tra il 1889 e il 1910 e nella vita politica dal 1914 al 1924, diventando il simbolo del decadentismo e dell'estetismo nazionale. La sua produzione spaziò dalla poesia al romanzo, dal teatro al giornalismo, esercitando un'influenza tale sui costumi dell'epoca da dare origine al termine dannunzianesimo. Figura chiave della prima guerra mondiale e del nazionalismo italiano, fu insignito nel 1924 dal re Vittorio Emanuele III del titolo di Principe di Montenevoso. È stato definito uno degli ultimi grandi interpreti della tradizione poetica italiana, capace di lasciare un segno profondo tanto nella cultura quanto nella politica del proprio tempo. Morì nel 1938 nella sua residenza sul Garda, il Vittoriale, a Gardone Riviera.
Scheda
- Autore
- Gabriele D'Annunzio
- Area
- Teatro
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 71
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1355






