
Il secolo che muore
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Il libro
Saggio storico-filosofico di ampio respiro sulla crisi di civiltà di fine secolo, scritto come meditazione profetica e quasi visionaria sul tramonto di un'epoca storica e sulle trasformazioni del potere, dell'autorità religiosa e dei costumi. Con prosa densa di immagini apocalittiche e riferimenti alla storia antica e moderna, da Silla a Filippo II di Spagna, l'autore interroga le cause della decadenza morale e politica del proprio tempo, chiedendosi chi ne raccoglierà l'eredità e quale nuova umanità sorgerà dalle rovine. Un testo a metà tra saggio civile e prologo narrativo, che riflette con accenti drammatici sull'Italia e sull'Europa alle soglie di grandi mutamenti storici e sociali.
L’autore
Nato a Livorno nel 1804 in un momento in cui la città era colpita dalla febbre gialla, Francesco Domenico Guerrazzi ebbe un'infanzia difficile e un carattere aspro, che lo portò a scontri anche violenti; studiò legge a Pisa, dove nel 1821 conobbe Lord Byron, di cui divenne ammiratore e a cui dedicò i suoi primi versi. Fu allontanato dall'università per motivi politici e, dopo la laurea nel 1824, aprì uno studio di avvocato a Livorno affiancando all'attività forense quella letteraria: pubblicò il romanzo storico La battaglia di Benevento e fondò con l'amico Carlo Bini il giornale repubblicano L'indicatore livornese, presto soppresso dalle autorità. Un discorso in memoria di un ufficiale napoleonico gli costò un processo e sei mesi di confino a Montepulciano, dove scrisse il romanzo L'assedio di Firenze. Convinto sostenitore degli ideali repubblicani e affiliato alla Giovine Italia di Mazzini, fu tra i protagonisti del movimento risorgimentale a Livorno, uno dei centri più attivi nella diffusione delle idee mazziniane. Intellettuale organico della borghesia democratica del primo Ottocento, seppe interpretare attraverso i suoi scritti le aspirazioni politiche e culturali del proprio ambiente, muovendo dall'osservatorio particolare della sua città. Morì a Cecina nel 1873.
Scheda
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 1006
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1672






