
Gli Eretici d'Italia: discorsi storici - volume secondo
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Il libro
Saggio storico-religioso ambientato nella Roma e nell'Europa del Cinquecento, secondo volume di un'indagine sulle correnti ereticali italiane durante il pontificato di Paolo III Farnese. Cesare Cantù racconta l'elezione del papa mecenate di Michelangelo, le trame familiari attorno al figlio Pier Luigi, i tentativi di riforma della Chiesa, la nascita dell'ordine dei Gesuiti e dei Teatini, fino al concilio convocato per arginare l'avanzata del luteranesimo tra le resistenze di Francia, Spagna e Impero. Tra intrighi diplomatici, riforme ecclesiastiche e scontri dottrinali, l'opera ricostruisce con dovizia di fonti il complesso equilibrio tra potere papale, monarchie europee e Riforma protestante nel cuore del Cinquecento.
L’autore
Nato nel 1804 a Brivio, in Brianza, Cesare Cantù si formò come autodidatta leggendo avidamente i classici italiani e stranieri mentre insegnava a Sondrio, dove si trasferì giovanissimo insieme al fratello. Divenuto poi docente a Como e infine a Milano, presso il collegio Sant'Alessandro dove aveva trascorso l'adolescenza, entrò in contatto con l'ambiente intellettuale della città, stringendo rapporti con Alessandro Manzoni e Tommaso Grossi. Nel 1833 fu arrestato con l'accusa di appartenere alla Giovine Italia di Mazzini e trascorse quasi un anno in carcere, dove scrisse il suo romanzo storico più noto, Margherita Pusterla, pubblicato solo nel 1838 a causa della censura austriaca: un'opera cupa e pessimista, costruita sul modello dei Promessi Sposi ma priva del lieto fine manzoniano. Storico, letterato e politico legato all'area romantica e al cattolicesimo, fu deputato al parlamento dal 1860 al 1867 e fondò l'Archivio storico lombardo. Autore prolifico, scrisse saggi storici di vastissimo respiro come la Storia Universale, oltre a opere di storiografia letteraria dedicate proprio al commento dei Promessi Sposi. Dal 1873 fino alla morte diresse l'Archivio di Stato di Milano, che riorganizzò e trasferì nella sede del Palazzo del Senato. Morì a Milano nel 1895.
Scheda
- Autore
- Cesare Cantù
- Area
- Storia e memorie
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Storia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 622
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1078






