
Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico e copernicano
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Il libro
Trattato scientifico seicentesco in forma di dialogo tra tre interlocutori che mette a confronto il sistema tolemaico geocentrico e quello copernicano eliocentrico. Galileo Galilei, dedicando l'opera al Granduca di Toscana, discute con rigore argomentativo il moto della Terra, le leggi della caduta dei gravi e i fondamenti dell'astronomia moderna, smontando pregiudizi aristotelici radicati da secoli nella cultura europea. Attraverso ragionamenti serrati su fisica, velocità e movimento, capolavoro che costò all'autore il processo dell'Inquisizione, il testo segna una tappa decisiva della rivoluzione scientifica e resta pietra miliare della prosa filosofico-scientifica italiana.
L’autore
Nato a Pisa nel 1564, primogenito di sette figli del musicista Vincenzo Galilei, Galileo Galilei fu fisico, astronomo, matematico e scrittore, considerato il padre della scienza moderna. Avviato dal padre agli studi di medicina all'Università di Pisa, se ne allontanò presto per dedicarsi alla matematica, disciplina che lo appassionò a partire dal 1583. Fu tra i protagonisti chiave della rivoluzione scientifica per aver introdotto in modo esplicito il metodo sperimentale, oggi noto come «metodo galileiano», che permise per la prima volta di descrivere la realtà naturale in termini matematici e quantitativi, superando la tradizione filosofica precedente. Diede contributi fondamentali alla fisica e all'astronomia, sostenendo il sistema eliocentrico copernicano e trovando, con l'osservazione delle fasi di Venere, una prova decisiva contro il modello geocentrico tolemaico. Inizialmente sostenuto dal papa e dai gesuiti, fu poi sospettato di eresia e processato dal Sant'Uffizio: costretto nel 1633 ad abiurare le proprie concezioni astronomiche, trascorse gli ultimi anni confinato nella villa «Il Gioiello» ad Arcetri, dove morì nel 1642. Solo nel 1992 la Chiesa cattolica, per bocca di Giovanni Paolo II, riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo che lo condannò.
Scheda
- Autore
- Galileo Galilei
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Scienza e divulgazione
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 538
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-704






