
Decadenza del vizio
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Il libro
Raccolta di prose e riflessioni novecentesche che indaga con sguardo critico e ironico il rapporto tra arte, poesia e vita moderna, dallo sport alla letteratura fino al paesaggio della pianura padana. L'autore si interroga sull'incompatibilita tra l'esercizio fisico e la creazione poetica, sostenendo che la vera ispirazione nasca sempre da insoddisfazione e dolore piuttosto che da salute e vigore muscolare, ed evocando poeti tormentati come Leopardi e Holderlin a sostegno della propria tesi. Accanto alle riflessioni estetiche, pagine liriche dedicate alla Bassa lombarda, ai suoi orizzonti sconfinati e alle stradette solitarie, compongono un mosaico di costume e paesaggio permeato da vena decadente e disincanto novecentesco.
L’autore
Nato a Como nel 1878, Carlo Linati trascorse l'infanzia nella villa paterna di Rebbio, sviluppando fin da bambino un profondo legame con la natura che avrebbe segnato tutta la sua opera. Laureatosi in legge a Parma nel 1906 dopo studi anche a Torino, dove coltivò la pittura, esercitò per qualche tempo la professione di avvocato a Milano prima di dedicarsi alla scrittura. Collaborò con il Touring Club Italiano scrivendo racconti di viaggio attraverso l'Europa, spostandosi con ogni mezzo disponibile, dall'automobile alla bicicletta. Molti dei suoi romanzi e racconti, come Cantalupa, sono ambientati in Lombardia, e la critica lo colloca parzialmente nella cosiddetta Linea Lombarda per i suoi tratti scapigliati e tardo-romantici. Collaborò con testate come La Stampa e Corriere della Sera e con riviste come La Voce di Giuseppe Prezzolini. Fu inoltre un importante traduttore dall'inglese, introducendo in Italia autori come James Joyce, con cui intrattenne un fitto scambio epistolare, Charles Dickens e David Herbert Lawrence: Joyce stesso gli affidò uno schema riassuntivo dell'Ulisse, oggi noto come «schema Linati». Morì a Rebbio, vicino Como, nel 1949.
Scheda
- Autore
- Carlo Linati
- Area
- Saggistica
- Serie
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 149
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-1802






