Vai al contenuto

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker · Pagamento con carta o bonifico

Edizioni Athena
Edizioni Athena
Da Custoza in Croazia. Memorie d'un prigioniero di Giuseppe Bandi – copertina Edizioni Athena

Giuseppe Bandi

Da Custoza in Croazia. Memorie d'un prigioniero

13,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi

Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni

Leggilo gratis su ChiLegge

Il libro

Memoriale di guerra risorgimentale firmato da Giuseppe Bandi, che rievoca in prima persona la sanguinosa battaglia di Custoza del 1866 e la successiva prigionia in Croazia durante la Terza guerra d'indipendenza. Il racconto si apre nel fuoco di una cascina assediata, tra compagni morenti e ultime cartucce, per poi seguire l'autore nella cattività tra Croati, gli incontri umani con figure enigmatiche come frate Erminio, e la dignità mantenuta nonostante la sconfitta. Un diario vivido e commovente che intreccia cameratismo militare, dolore per i caduti e testimonianza diretta di uno dei momenti più duri del processo di unificazione italiana, restituendo la voce autentica di un ufficiale sul campo.

L’autore

Nato a Gavorrano nel 1834, Giuseppe Bandi si laureò in legge e aderì giovanissimo alla Giovine Italia di Mazzini, pagando questo impegno con arresti ed esilio dal Granducato di Toscana. Tornato in libertà dopo la fuga di Leopoldo II, partecipò alla seconda guerra d'indipendenza e soprattutto alla spedizione dei Mille, imbarcandosi con Garibaldi da Quarto: fu ferito a Calatafimi e guidò un battaglione a Milazzo, chiudendo la campagna col grado di maggiore. Combatté ancora a Custoza nel 1866, venendo decorato al valore, prima di lasciare l'esercito nel 1870 per dedicarsi al giornalismo a Firenze. Diresse la «Gazzetta Livornese» e fondò nel 1877 il quotidiano «Il Telegrafo», progenitore dell'attuale «Il Tirreno», conducendo dalle sue colonne accese battaglie politiche contro socialisti e anarchici. Proprio per mano di un anarchico, Oreste Lucchesi, fu pugnalato a morte a Livorno nel 1894. È ricordato soprattutto come autore del capolavoro memorialistico «I Mille, da Genova a Capua», pubblicato postumo nel 1902, testimonianza vivida dell'epopea garibaldina che ispirò anche lo scrittore Luciano Bianciardi.

Scheda

Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 129
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-1743

Altri libri di Giuseppe Bandi e simili

Cookie su questo sito

Usiamo cookie tecnici per il carrello e, se lo permetti, statistiche anonime per capire quali pagine servono. Dettagli nella pagina sui cookie.