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Edizioni Athena
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Aristocrazia. La vendetta di Zoe di Vittorio Bersezio – copertina Edizioni Athena

Vittorio Bersezio

Aristocrazia. La vendetta di Zoe

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Il libro

Romanzo storico ambientato nella Parma ducale del 1853, sotto il dispotico governo di Carlo III di Borbone, tra le luci sfarzose del teatro e le ombre di una corte corrotta e tirannica. Nella platea e nei palchi del teatro ducale, dove il principe fa scorrere il proprio sguardo cinico sulle ballerine e sulle dame, si consuma il destino di Zoe, travolta da passioni, soprusi di potere e desiderio di vendetta contro un'aristocrazia spietata. Vittorio Bersezio intreccia intrighi di corte, debiti d'onore, gelosie e ricatti in un affresco che svela senza sconti i vizi e le crudeltà del piccolo dispotismo borbonico prima dell'Unità d'Italia. Un romanzo che unisce cronaca di costume teatrale e denuncia sociale con ritmo avvincente e toni melodrammatici.

L’autore

Nato a Peveragno nel 1828, Vittorio Bersezio fu scrittore, giornalista e deputato, tra i principali autori teatrali in lingua piemontese dell'Ottocento. Avviato dal padre, un giudice liberale, agli studi di giurisprudenza, frequentò fin da adolescente i circoli letterari torinesi ed esordì appena quattordicenne con un lavoro teatrale destinato a un discreto successo. Il suo debutto sulle scene importanti avvenne al Teatro Carignano di Torino nella stagione 1852-53, con drammi di ispirazione patriottica adattati ai canoni classici. Assunta nel 1854 la direzione del periodico satirico «Fischietto», ottenne grande notorietà come giornalista, mentre dal 1861 iniziò a scrivere opere teatrali in piemontese, genere in cui raggiunse il suo capolavoro con la commedia «Le miserie 'd Monsù Travet» (1863), tanto celebre da rendere il nome del protagonista sinonimo, nel linguaggio comune, di modesto impiegato. Fondò nel 1867 la «Gazzetta Piemontese» e fu eletto deputato di Cuneo per la Sinistra costituzionale, impegnandosi attivamente nella vita politica torinese. Negli ultimi decenni della vita si avvicinò a tematiche sociali legate all'industrializzazione, componendo romanzi di ispirazione naturalista sul modello di Émile Zola. Morì a Torino nel 1900.

Scheda

Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 350
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-769

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