
A la vecchia ferriera
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Il libro
Romanzo ambientato attorno a una vecchia ferriera che torna in funzione dopo anni di abbandono, portando macchinari moderni, nuovi ritmi di lavoro e tensioni sociali in una comunità abituata a ritmi più lenti. L'autrice, tra le voci più apprezzate della narrativa femminile italiana di fine Ottocento, intreccia vicende sentimentali, dinamiche familiari e riflessioni sulla modernità industriale che avanza, osservando con sguardo limpido e partecipe come il progresso tecnico si scontri con abitudini e legami tradizionali del paese. Conferenze pubbliche, discussioni serali sul muricciuolo di riva al lago e notti agitate da temporali scandiscono un racconto corale che mescola dramma privato e trasformazione economica, restituendo un affresco vivido dell'Italia rurale alle prese con l'arrivo dell'industria e delle idee nuove.
L’autore
Nata a Dongo nel 1845, Anna Vertua Gentile rimase orfana di padre nel 1862 e trovò impiego presso l'Istituto delle Dame inglesi di Vicenza, iniziando a scrivere nel 1868 con opere firmate Annetta Vertua. Sposò nel 1872 Iginio Gentile, docente universitario di Storia antica, da cui ebbe un figlio, e per anni scrisse racconti e brevi opere teatrali per l'infanzia destinati alla recitazione domestica. Divenuta scrittrice di professione dopo la morte del marito nel 1893, ebbe una produzione straordinariamente feconda, pubblicando oltre centocinquanta titoli tra romanzi rosa, novelle e soprattutto manuali educativi e di condotta per giovani donne, come Come devo comportarmi e L'arte di farsi amare dal marito. Collaborò con riviste femminili dell'epoca e nel 1907 partecipò a Milano al Congresso sui diritti femminili. Fu descritta come una sorta di erede ideale, per il pubblico a cui si rivolgeva, dell'incontro tra Edmondo De Amicis e Louisa May Alcott: i suoi scritti, pur intrisi di sentimentalismo e di precetti morali tradizionali, non mancarono di richiami all'indipendenza femminile. Si ritirò nel 1923 presso l'Istituto Santa Savina di Lodi, dove morì nel 1926; la città di Codogno le ha intitolato una scuola.
Scheda
- Autore
- Anna Vertua Gentile
- Area
- Narrativa
- Serie
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa storica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 148
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-735






