
Vincenzo Spampanato
Vincenzo Spampanato nacque a Nola nel 1872 e morì a Napoli nel 1928. Storico della filosofia, dedicò i suoi studi soprattutto al pensiero meridionale del Rinascimento e della prima età moderna, occupandosi in particolare di Giordano Bruno, ma anche di Bernardino Telesio, Tommaso Campanella e Giovanni Battista Della Porta. Insegnante di liceo, frequentò l'ambiente di Benedetto Croce, di cui la figlia Elena fu sua allieva. La sua opera principale, la Vita di Giordano Bruno, uscì in due corposi volumi nel 1921 per l'editore Principato, all'interno della collana curata da Giovanni Gentile, con cui Spampanato intrattenne un fitto scambio epistolare durante la lunga e faticosa stesura del testo. Gentile arrivò a definirlo un lavoratore onesto e appassionato, tenace nella ricerca, e considerò quel libro il suo capolavoro. L'opera valse a Spampanato il premio dell'Accademia Nazionale dei Lincei per le Scienze storiche e raccolse consensi entusiastici da critici come Guido De Ruggiero e Luigi Russo, che ne lodò il rigore filologico e documentario. Ebbe tre figli, tra cui Bruno, il cui…
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