
Vincenzo Martinelli
Vincenzo Martinelli nacque a Bologna nel 1737 e vi morì nel 1807. Rimasto orfano ancora bambino, entrò a bottega presso il paesaggista Carlo Lodi, che lo accolse quasi come un figlio e gli lasciò in eredità il proprio atelier. Divenne così uno dei protagonisti del paesaggismo bolognese della seconda metà del Settecento, attivo sia su tela sia ad affresco. Lavorò a lungo anche come scenografo per i teatri cittadini, affiancando artisti come Antonio Bibiena e Vincenzo Mazza. Tra le sue opere pittoriche si ricordano gli affreschi boschivi nell'ex appartamento del Cardinal Legato, oggi sede delle Collezioni Comunali d'Arte, la collaborazione con Giuseppe Jarmorini per il Palazzo Bolognetti e i paesaggi dell'Allegoria del Commercio nel Palazzo Pallavicini, realizzati insieme a Filippo Pedrini. Per oltre trent'anni, dal 1767 al 1803, insegnò all'Accademia Clementina, di cui fu anche viceprincipe, principe e segretario, ruolo che perse dopo la riforma del 1804. Sposatosi nel 1768, ebbe un figlio, Ignazio, avviato al mestiere paterno ma morto prematuramente. Martinelli è sepolto nel…
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