
Vincenzo Errante
Vincenzo Errante nacque a Roma nel 1890 e morì a Riva del Garda nel 1951. Discendente da una nobile famiglia siciliana che annoverava fra gli antenati illustri studiosi di storia e un senatore del Regno d'Italia suo omonimo, era imparentato per parte materna con i Rosmini di Rovereto, la famiglia del filosofo Antonio Rosmini. La madre, pur risiedendo a Roma, mantenne sempre stretti legami con la propria terra d'origine e avviò il figlio allo studio della lingua tedesca fin dall'infanzia. Terminato il liceo classico, pubblicò già nel 1908 il suo primo lavoro critico, dedicato al poeta Giovanni Meli, per poi iscriversi alla facoltà di Lettere, prima a Roma e quindi a Padova, dove fu allievo di Ettore Romagnoli e maturò, recitando nella compagnia teatrale universitaria, una sensibilità particolare per la lingua parlata che si sarebbe rivelata centrale nella sua futura attività di traduttore. Si laureò nel 1912 con una tesi storica sulla spedizione del duca Vincenzo Gonzaga in Ungheria, ma il suo interesse principale restò la letteratura tedesca, su cui tenne conferenze dedicate ai…
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