
Umberto Bozzini
Nato a Lucera nel 1876, fu avvocato, poeta e drammaturgo, laureatosi in legge a Napoli dopo gli studi liceali. Coltivò con passione la letteratura, la storia e la mitologia, iniziando a pubblicare liriche su periodici locali. La sua fama è legata soprattutto alla tragedia «Fedra», che debuttò con grande successo al Teatro Valle di Roma nel 1909, interpretata da Italia Vitaliani e definita «perfetta» dal critico e uomo politico Ferdinando Martini. La vicenda si intrecciò in modo controverso con l'omonima opera di Gabriele D'Annunzio, andata in scena pochi mesi prima con esito più tiepido: secondo la ricostruzione degli studiosi, D'Annunzio avrebbe affrettato la propria stesura dopo aver avuto accesso al copione di Bozzini, portando alla rottura del contratto già firmato con gli impresari teatrali per la messa in scena di quest'ultimo. Bozzini accusò pubblicamente D'Annunzio di plagio, ma l'azione giudiziaria non ebbe seguito per pressioni politiche. Scrisse anche altre opere teatrali di successo, come «Manfredi» e «Il Cuore di Rosaura». Morì nel 1921 dopo una lunga malattia; dal 2014…
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