
Ulisse Barbieri
Ulisse Barbieri nacque a Mantova nel 1842 e morì a San Benedetto Po nel 1899; fu drammaturgo, scrittore, patriota, paroliere e compositore. Arrestato appena sedicenne dalla polizia austriaca, trascorse quattro anni in carcere tra diverse città, periodo durante il quale si formò una cultura vasta ma disordinata attraverso intense letture. Scarcerato nel 1863, prese parte nel 1866 alla terza guerra d'indipendenza tra i Cacciatori delle Alpi, rimanendo ferito sulle montagne trentine. Tornato a Mantova avviò un'intensa attività letteraria fatta di romanzi, drammi, commedie, libretti d'opera e poesie, e dal 1867, trasferitosi a San Benedetto Po, si impegnò anche nel nascente movimento socialista, scrivendo su giornali socialisti e anarchici e dirigendo a Genova il settimanale «Combattiamo!». Per sfuggire a procedimenti politici emigrò per un periodo in Brasile, da cui trasse ispirazione per alcuni drammi di successo, prima di rientrare definitivamente in Italia nel 1895. Fu autore anche di canzoni, come «Il crack delle banche» e l'«Inno abissino», riprese a distanza di decenni da altri…







