
Torquato Accetto
Nato a Trani intorno al 1590, di cui si hanno scarse notizie biografiche, fu poeta, ricordato soprattutto per il breve trattato «Della dissimulazione onesta». Lavorò come segretario presso i duchi Carafa ad Andria e visse poi a Napoli, dove probabilmente frequentò l'Accademia degli Oziosi. Oltre a comporre rime intrise di una delicata coscienza morale, scrisse quest'opera filosofica ambientata nel contesto della dominazione spagnola in Italia, pubblicata nel 1641 e presto caduta nell'oblio, prima di essere riscoperta da Benedetto Croce agli inizi del Novecento. Nel trattato l'autore distingue nettamente la dissimulazione, ritenuta un legittimo strumento di prudenza e autodifesa in una società dominata da simulatori, dalla simulazione vera e propria, moralmente condannabile perché mossa da intenzioni ingannevoli. La sua riflessione sposta il tema, molto dibattuto nel Seicento, da una prospettiva di mera politica pratica a un piano di indagine morale, sostenendo che solo un animo onesto e equilibrato può praticare la dissimulazione senza cadere nella menzogna. Morì nel 1640. Le sue…
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