
Sebastiano Timpanaro
Sebastiano Timpanaro nacque a Tortorici, in provincia di Messina, il 20 gennaio 1888, figlio del falegname Sebastiano e di Maria Teresa Fonti. Dopo il ginnasio a Patti e il liceo ad Acireale, si iscrisse alla facoltà di fisica dell'Università di Napoli, dove trascorse quattro anni fondamentali per la sua formazione culturale, entrando in contatto con il gruppo della rivista «Diana», animato tra gli altri da Nicola Moscardelli e Gherardo Marone; firmò i primi articoli con lo pseudonimo Mario Pant. Nel 1914 fondò con Bruno Biancoli e Orazio Specchia la rivista mensile «L'Arduo», dedicata a scienza, filosofia e storia, pubblicata a Bologna fino all'interruzione causata dalla prima guerra mondiale; nel biennio successivo diede vita al periodico «L'Alba». Pur non essendo interventista, partecipò al conflitto come sottotenente nel 19° reggimento fanteria, distinguendosi in un'azione presso Castelnuovo del Carso che gli valse una medaglia d'argento al valor militare, nonostante una ferita alla testa. Continuò a combattere sull'Isonzo e sull'altopiano di Asiago, venendo promosso tenente e…

