
Ruggiero Giuseppe Boscovich
Ruggero Giuseppe Boscovich nacque a Ragusa di Dalmazia nel 1711, figlio di un mercante di origine erzegovese e di madre di ascendenza bergamasca, e fu uno scienziato cosmopolita tra i più versatili del Settecento europeo: gesuita, astronomo, matematico, fisico, filosofo, diplomatico e poeta. Formatosi al Collegio Romano, insegnò matematica allo stesso istituto e strinse rapporti con le maggiori accademie scientifiche europee, dalla Royal Society di Londra all'Accademia dei XL. Compì un viaggio a Costantinopoli per osservare il passaggio di Venere e insegnò matematica all'Università di Pavia, contribuendo a fondare l'osservatorio astronomico di Brera, che diresse per alcuni anni. Fu tra i primi scienziati continentali ad accettare le teorie gravitazionali di Newton e pubblicò circa settanta scritti su ottica, astronomia, gravitazione e meteorologia. Il suo contributo più originale resta la teoria filosofico-scientifica sulla struttura della materia, esposta compiutamente nella «Philosophiae naturalis theoria» del 1758, che getta le basi per la moderna nozione di corpo rigido…
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