
Rocco Scotellaro
Nato a Tricarico, in Basilicata, nel 1923 da una famiglia umile, con un padre calzolaio e una madre sarta capace di leggere e scrivere, Rocco Scotellaro completò un percorso di studi classici itinerante tra diverse città italiane prima di iscriversi a giurisprudenza a Roma, senza però laurearsi. Tornato nel paese natale dopo la morte del padre, si dedicò con passione alla causa dei contadini meridionali, avviando un'intensa attività sindacale e politica che lo portò, appena ventitreenne, a essere eletto sindaco di Tricarico nel 1946, incontrando in quello stesso periodo Carlo Levi, che divenne per lui un punto di riferimento. Nel 1950 fu ingiustamente accusato e arrestato per motivi politici, ma venne poi assolto con formula piena; l'esperienza lo spinse ad abbandonare l'impegno istituzionale per dedicarsi maggiormente alla scrittura, senza però mai allontanarsi dalla causa contadina. Ottenne un incarico di ricerca sociologica a Portici, dove condusse studi sulle condizioni di vita del Meridione per conto della casa editrice Einaudi. La sua opera poetica e narrativa, in gran parte…
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