
Rita Brunetti
Rita Brunetti nacque a Milano nel 1890 e fu tra le più importanti fisiche italiane del primo Novecento, pioniera nell'introduzione della teoria dei quanti nel nostro paese. Laureatasi in fisica a Pisa nel 1913 con una tesi sulla spettroscopia, avviò la carriera all'Istituto di Studi Superiori di Firenze, ambiente che in quegli anni ospitò anche Enrico Fermi ed Enrico Persico. Le sue ricerche sull'effetto Stark-Lo Surdo e sull'emissione atomica dei raggi X le valsero nel 1917 il premio «Sella» dell'Accademia dei Lincei; durante la Grande Guerra diresse l'Istituto di Arcetri. Negli anni Venti approfondì la struttura spettrale del mercurio e, nel 1929, anticipò per via classica il fenomeno noto oggi come quenching del momento angolare orbitale, descritto poi in termini quantistici da altri studiosi. Insegnò nelle Università di Ferrara, Cagliari e Pavia, dove diresse l'Istituto di Fisica Alessandro Volta affiancata dalla collaboratrice Zaira Ollano. Negli ultimi anni di attività si dedicò anche alle applicazioni della fisica nucleare alla biologia e alla medicina, studiando…
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