
Remigio Sabbadini
Remigio Sabbadini nacque nel 1850 a Sarego, in provincia di Vicenza, da una famiglia contadina, e divenne uno dei massimi latinisti italiani, considerato il fondatore della moderna filologia umanistica. Laureatosi a Firenze con una tesi su Virgilio, insegnò letteratura latina all'Università di Catania e poi, dal 1900, all'Accademia scientifico-letteraria di Milano, istituto che sarebbe confluito nella Statale. La sua ricerca si sviluppò su due fronti: da un lato l'edizione critica dei classici latini, culminata nella cura dell'opera omnia di Virgilio per il bimillenario del 1930 e in lavori su Cicerone e Orazio; dall'altro lo studio della riscoperta dei manoscritti antichi da parte degli umanisti del Quattrocento, indagine che raccolse nell'opera in due volumi Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV, pubblicata a partire dal 1905. Fu membro di numerose accademie, tra cui i Lincei e l'Accademia delle Scienze di Torino. Sua figlia Ada sposò il latinista e politico Concetto Marchesi. Sabbadini restò in servizio fino al 1926, quando fu nominato professore emerito, e…
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