
Raffaello Barbiera
Raffaello Barbiera nacque a Venezia nel 1851 e intraprese la carriera giornalistica come redattore del «Corriere della Sera» fin dal primo numero del 1876, collaborando poi per anni con «L'Illustrazione Italiana» e dirigendo a lungo «L'illustrazione popolare» edita dai fratelli Treves. Si dedicò con particolare passione alla ricostruzione aneddotica e storica del periodo risorgimentale, ottenendo grande notorietà con «Il salotto della contessa Maffei», pubblicato nel 1895, in cui descrisse con vivacità uno dei più importanti cenacoli culturali della Milano ottocentesca. Pubblicò numerosi altri volumi di taglio biografico e memorialistico, dedicati tra gli altri alla principessa Belgiojoso e a Silvio Pellico, oltre a romanzi, novelle, un dramma teatrale e una raccolta di versi. Morì a Milano nel 1934, all'età di ottantadue anni, lasciando un'ampia testimonianza della vita culturale e mondana dell'Italia risorgimentale e postunitaria.

