
Rafael Sabatini
Rafael Sabatini nacque a Jesi nel 1875 da padre italiano e madre inglese, entrambi cantanti d'opera divenuti insegnanti, e crebbe fra Inghilterra, Portogallo e Svizzera, acquisendo la padronanza di più lingue prima ancora di imparare l'inglese, che scelse infine come propria lingua letteraria. Dopo un breve periodo nel mondo degli affari, tornò alla scrittura pubblicando negli anni Novanta dell'Ottocento racconti brevi e nel 1902 il suo primo romanzo, ma il vero successo arrivò solo nel 1921 con «Scaramouche», ambientato durante la rivoluzione francese, seguito l'anno dopo da «Captain Blood», entrambi divenuti best seller internazionali e in seguito trasposizioni cinematografiche di grande fortuna. Scrittore estremamente prolifico, pubblicò complessivamente trentuno romanzi e numerose raccolte di racconti, mantenendo un'ottima popolarità presso i lettori anche dopo l'apice del successo. Naturalizzato britannico, morì nel 1950 ad Adelboden, in Svizzera; sulla sua lapide la moglie fece incidere la celebre frase d'apertura di «Scaramouche».




