
Pietro Pancrazi
Nato a Cortona nel 1893 da un'antica famiglia marchionale, Pietro Pancrazi si laureò in giurisprudenza dopo studi in diverse università italiane. Dopo la morte del fratello in guerra nel 1915, prestò servizio come ufficiale nella Prima guerra mondiale, per poi dedicarsi interamente alla vita culturale fiorentina, frequentando tra gli altri Giuseppe De Robertis e Giovanni Papini, con cui curò l'antologia «Poeti d'oggi» (1920). Fu redattore capo della rivista «Pegaso» e diresse in seguito «Pan», oltre a collaborare a lungo, dal 1926, con il «Corriere della Sera». Curò importanti collane editoriali per Ricciardi, Garzanti e Le Monnier, contribuendo in modo significativo alla diffusione della letteratura italiana. Durante la Resistenza aderì al CLN di Cortona per il Partito Liberale. Socio dei Lincei e dell'Accademia della Crusca, fu chiamato a rivedere lo stile della Costituzione della Repubblica Italiana. Più che un critico in senso tecnico, fu definito dai contemporanei un narratore-critico capace di unire rigore filologico e sensibilità d'artista, come testimoniano opere quali «I…
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