
Pasquale Villari
Pasquale Villari nacque a Napoli nel 1827 e morì a Firenze nel 1917; fu storico e uomo politico, senatore del Regno d'Italia e ministro della Pubblica Istruzione tra il 1891 e il 1892. Allievo di Basilio Puoti e Francesco De Sanctis, partecipò da giovane ai moti del 1848 contro i Borbone e si trasferì in esilio a Firenze nel 1849. Fece una lunga carriera accademica, insegnando storia e filosofia della storia prima all'Università di Pisa, che gli affidò anche la direzione della Scuola normale superiore, e poi presso l'Istituto di Studi Superiori di Firenze, di cui divenne infine preside della Facoltà di Lettere. Si dedicò in particolare a due grandi figure del Rinascimento italiano, Girolamo Savonarola e Niccolò Machiavelli, ma è ricordato soprattutto per i suoi studi pionieristici sulla questione meridionale, confluiti nelle celebri «Lettere meridionali», nate come corrispondenza giornalistica e più volte ampliate. In quei testi denunciò con lucidità i problemi del Mezzogiorno post-unitario, dalle condizioni dei minatori di zolfo in Sicilia alla diffusione della camorra, invocando…









