
Paolo Schicchi
Nato a Collesano, in Sicilia, nel 1865, Paolo Schicchi si avvicinò giovanissimo agli ambienti socialisti e libertari, tenendo il suo primo comizio pubblico contro il clero a soli quindici anni. Dopo gli studi di giurisprudenza si dedicò al giornalismo militante a Palermo e a Bologna, finché, disertando dall'esercito, si trasferì a Parigi, dove collaborò con l'anarchico francese Sébastien Faure e fondò un circolo internazionale di studenti anarchici il cui manifesto circolò ampiamente anche in Italia. Le sue idee gli costarono oltre undici anni di carcere complessivi, oltre a periodi di confino ed esilio. Nel corso di una lunghissima militanza fondò e diresse numerosi giornali anarchici, sia in Italia sia all'estero, e non risparmiò aspre polemiche verso altri protagonisti del movimento, come Errico Malatesta e Pietro Gori, distinguendosi come uno dei principali esponenti della corrente antiorganizzatrice, contraria a ogni struttura gerarchica e favorevole all'azione diretta. Continuò a scrivere e a battersi fino alla morte, sopraggiunta a Palermo nel 1950. Fu prozio del noto…



