
Oreste Dito
Nato a Scalea, in provincia di Cosenza, il 6 maggio 1866 e morto a Reggio Calabria il 5 aprile 1934, fu tra i maggiori storici calabresi a cavallo fra Otto e Novecento, ricordato per gli studi sulla storia della Calabria, sul Risorgimento e sulle società segrete italiane, oltre che per l'impegno nella scuola e nella cultura regionale. Figlio di Federico Dito e Filomena Pepe, crebbe in una famiglia originaria di Verbicaro dove le memorie storiche avevano un peso rilevante: il nonno paterno, ufficiale dell'esercito borbonico, aveva seguito Ferdinando IV durante l'occupazione francese e partecipato alla battaglia di Maida, per poi essere perseguitato dopo la Restaurazione a causa dei suoi legami con ambienti carbonari. Questo patrimonio familiare alimentò in Oreste un vivo interesse per la storia politica del Mezzogiorno. Dopo gli studi a Scalea e al Liceo di Cosenza, proseguì al Collegio Italo-Greco di San Demetrio Corone e poi a Roma, alla Sapienza, dove si laureò in Lettere con una tesi sull'antica Velia sotto la guida dello storico tedesco Karl Julius Beloch, da cui apprese un…
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