
Niccolo Tommaseo
Niccolò Tommaseo nacque nel 1802 a Sebenico, nell'attuale Croazia, da una modesta famiglia di commercianti, e si formò tra il seminario di Spalato e l'università di Padova, dove conobbe Antonio Rosmini, che gli trasmise la passione per la filosofia e la poesia latina. Laureatosi in legge nel 1822, preferì dedicarsi al giornalismo e alla letteratura, collaborando all'«Antologia» di Giovan Pietro Vieusseux e frequentando personalità come Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi, con quest'ultimo legato da un rapporto di amicizia poi incrinatosi per profonde divergenze intellettuali e morali. Costretto all'esilio a Parigi dopo le proteste del governo austriaco per un suo articolo filogreco, vi pubblicò opere importanti come «Dell'Italia» e le «Confessioni», per poi trasferirsi in Corsica e infine a Venezia. È autore del fondamentale «Dizionario della Lingua Italiana» e del «Dizionario dei Sinonimi», oltre al romanzo «Fede e bellezza» del 1840, che gli valse anche l'accusa di immoralità da parte di Manzoni. Patriota e figura di riferimento della cultura risorgimentale, morì a Firenze nel…




