
Matteo Villani
Matteo Villani nacque a Firenze nel 1283 e morì nel 1363, colpito come il fratello Giovanni da un'epidemia di peste; fu storico e scrittore, oggi ricordato soprattutto come continuatore della «Nuova Cronica» del fratello, morto di peste nel 1348. Le notizie sulla sua vita privata sono scarse: si sa che, come Giovanni, fu legato alla compagnia dei Buonaccorsi, di cui fu rappresentante a Napoli. La sua opera, articolata in undici libri e proseguita brevemente dal figlio Filippo dopo la sua morte, testimonia un serio impegno nella ricerca delle fonti e nella documentazione dei fatti narrati, distinguendosi per l'attenzione riservata alla grande peste del 1348, di cui offre una riflessione esistenziale che va oltre i consueti luoghi comuni del genere cronachistico. Tra gli episodi più dettagliati della sua narrazione vi è l'assedio di Cesena, Forlì e delle terre romagnole condotto dalle truppe pontificie del cardinale Egidio Albornoz contro Francesco Ordelaffi, ricostruito con precisione quasi da testimone diretto. Continuatore fedele del progetto storiografico del fratello, Matteo…








