
Mario Sobrero
Mario Sobrero nacque a Torino nel 1883 e, dopo la laurea in legge conseguita nella città natale, intraprese la carriera giornalistica, diventando per molti anni inviato della «Gazzetta del Popolo». Fratello del pittore Emilio Sobrero, si affermò come narratore nel 1920 grazie al romanzo «Violetta di Parma», opera che gli valse un discreto successo di pubblico. Continuò a scrivere negli anni seguenti, pubblicando altri romanzi e raccolte di impressioni, tra cui un ritratto della capitale intitolato «Le impressioni di Roma». Morì a Roma nel 1948, lasciando un'opera narrativa legata al gusto borghese e osservativo tipico di molti scrittori-giornalisti del primo Novecento italiano.

