
Luigi Gualdo
Nato a Milano nel 1847 da una famiglia agiata di proprietari terrieri, Luigi Gualdo poté dedicarsi liberamente agli studi e ai lunghi soggiorni in Francia fin da giovane. Dopo la laurea in giurisprudenza a Pavia, condusse un'esistenza divisa tra Milano, Varese e Parigi, frequentando i salotti letterari più in vista, tra cui quello della contessa Maffei, ed entrando in contatto con gli Scapigliati Emilio Praga e Arrigo Boito. Nella capitale francese strinse amicizie prestigiose con Théophile Gautier, Mallarmé e Coppée, e si adoperò per far conoscere in Francia l'opera di Giovanni Verga, di cui promosse la traduzione. Fu autore versatile, capace di scrivere sia in italiano sia in francese: pubblicò romanzi di ambientazione psicologica e sfumature decadenti, come Costanza Gerardi e Decadenza, e anche opere in lingua francese come Une ressemblance e Un mariage excentrique. La sua produzione poetica, raccolta soprattutto nel volume Le nostalgie, rivela un gusto raffinato e un pessimismo esistenziale costante, ponendosi come anello di congiunzione tra la sensibilità scapigliata e quella…
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