
Luigi Canina
Nato a Casale Monferrato nel 1795, si formò a Torino presso la scuola dell'architetto Ferdinando Bonsignore, per poi trasferirsi a Roma nel 1818 con l'intento di approfondire lo studio dell'architettura classica. Come archeologo diresse gli scavi di Tusculum e della via Appia antica, di cui curò la sistemazione come passeggiata archeologica inserendo frammenti di decorazioni originali in nuove strutture murarie, e contribuì inoltre alle prime campagne di scavo del Foro Romano. Come architetto realizzò il monumentale ingresso di Villa Borghese da piazzale Flaminio e collaborò alla costruzione della chiesa della Gran Madre di Dio a Torino. Fu tra i primi studiosi a compilare un'opera sistematica sull'architettura antica, applicando un rigoroso metodo storico di analisi, e per questo ricevette nel 1849 la prestigiosa medaglia d'oro reale conferita dall'istituto britannico degli architetti. Fu anche un instancabile disegnatore, autore di numerose raccolte di illustrazioni sui monumenti antichi. Morì a Firenze nel 1856 ed è sepolto nella basilica di Santa Croce.
1 libro

