
Ludovico Ariosto
Ludovico Ariosto nacque a Reggio Emilia nel 1474 e morì a Ferrara nel 1533, primo dei dieci figli di Niccolò Ariosto, capitano al servizio degli Este, e di Daria Malaguzzi Valeri. Al seguito degli spostamenti del padre visse l'infanzia tra Reggio, Rovigo, Ferrara e Modena, per poi stabilirsi definitivamente a Ferrara, dove fu iscritto contro la sua volontà alla facoltà di Legge, laureandosi in cinque anni pur coltivando una passione ben più forte per il teatro, alimentata dal fervido ambiente culturale della corte estense. Fu poeta, commediografo, funzionario e diplomatico, e viene considerato tra gli autori più influenti del Rinascimento italiano ed europeo: con «Cassaria» (1508) e «I suppositi» (1509) diede avvio alla commedia regolare, recuperando le forme del teatro classico latino. Il suo capolavoro, «Orlando furioso», è tra i poemi cavallereschi più importanti mai scritti e ne fece il codificatore della favola romanzesca, accanto a Matteo Maria Boiardo e Torquato Tasso; l'opera è inoltre celebre per l'uso della cosiddetta «ottava d'oro», tra le più alte espressioni della…












