
Lucio D'Ambra
Lucio D'Ambra, pseudonimo di Renato Eduardo Manganella, nacque a Roma nel 1880 e costruì una carriera multiforme come scrittore, giornalista, critico letterario e teatrale, drammaturgo e infine regista e sceneggiatore cinematografico, attraversando il periodo del muto fino al metacinema e al cinema futurista. Nel 1919 fondò con l'imprenditore Alfredo Fasola la casa di produzione D'Ambra-Film e animò un vivace salotto letterario romano che gli permise contatti con numerosi intellettuali dell'epoca. Nel 1923 diede vita al Teatro degli Italiani presso il Teatro Eliseo di Roma, con l'obiettivo di valorizzare la drammaturgia nazionale. La sua vasta produzione narrativa si articolò in sette trilogie romanzesche, tra cui la nota «Trilogia della vita in due», mentre come autore teatrale firmò circa quaranta lavori drammatici. Fu anche autore di biografie romanzate dedicate a figure come Goldoni, Alfieri e Parini. Sostenitore convinto della politica demografica del regime fascista durante il Ventennio, morì a Roma nel 1939, pochi mesi dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale, lasciando…



