
Lorenzo Viani
Nato a Viareggio nel 1882 in una famiglia povera legata al mondo della darsena, Lorenzo Viani trascorse un'infanzia segnata dalla miseria e da un carattere ribelle e introspettivo che lo portò presto a interrompere gli studi. Messo a lavorare come garzone in una bottega di barbiere, ebbe modo di incontrare personalità come Giacomo Puccini e Gabriele D'Annunzio, e soprattutto il pittore Plinio Nomellini, che ne influenzò positivamente la formazione artistica. L'incontro con ambienti socialisti e anarchici della Versilia lo condusse a un'adesione convinta all'anarchia. Si iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Lucca e poi a quella di Firenze, continuando a partecipare a manifestazioni politiche. Tornato a Viareggio, entrò nella «Compagnia della Bohème» di Torre del Lago e strinse amicizia con lo scrittore Enrico Pea, condividendo l'esperienza della «Repubblica d'Apua» guidata dal poeta Ceccardo Roccatagliata Ceccardi. Pittore, incisore, scrittore e poeta, è considerato uno dei massimi esponenti dell'espressionismo italiano, capace di restituire con forza la vita degli umili e degli…





