
Lorenzo Magalotti
Definito da Francesco De Sanctis per una prosa «di una limpidezza già vicina alla forma moderna», Lorenzo Magalotti nacque a Roma da una famiglia patrizia fiorentina, figlio del Prefetto dei Corrieri Pontifici. Studiò all'Università di Pisa come allievo dell'anatomico Malpighi e del fisico e matematico Borelli, e successivamente a Firenze sotto la guida di Vincenzo Viviani, ultimo discepolo di Galileo. Descritto come uomo dall'animo inquieto e dall'intelletto acutamente critico, fu al tempo stesso scienziato, letterato, raffinato cortigiano e abile diplomatico al servizio dei Medici. Fu Leopoldo de' Medici, collezionista d'arte e fondatore della Galleria degli Uffizi, a nominarlo nel 1660 segretario dell'Accademia del Cimento: in questo ruolo curò nel 1667 la stampa dei «Saggi di Naturali Esperienze», raccolta dei principali risultati scientifici degli accademici, accolta con grande favore. Passato al servizio del granduca Ferdinando II, compì in pochi anni un numero straordinario di viaggi in tutta Europa, meritandosi da Francesco Redi il soprannome di «Ulisse della Toscana». Da…
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