
Giuseppe Tigri
Giuseppe Tigri nacque a Pistoia nel 1806 e fu abate e scrittore italiano, dedito soprattutto a illustrare la storia e la cultura della sua città. Sacerdote e insegnante nelle scuole medie, fu ispettore scolastico e provveditore agli studi a Caltanissetta, oltre che professore e direttore del Liceo Forteguerri di Pistoia, dove ebbe tra gli allievi lo scrittore Gherardo Nerucci. Sostenne pubblicamente, in polemica con Alessandro Manzoni, la superiorità del dialetto pistoiese sulla parlata fiorentina. La sua produzione letteraria comprende opere storiche e di costume come «Pistoia e il suo territorio» e i celebri «Canti popolari toscani raccolti e annotati», oltre a racconti e memorie di viaggio come «Da Firenze a Costantinopoli e Mosca». Suo fratello minore Atto fu anatomista e volontario nella prima guerra d'indipendenza. Morì a Pistoia nel 1882.
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