
Giuseppe Gianfranceschi
Nato ad Arcevia nel 1875, Giuseppe Gianfranceschi fu fisico e sacerdote gesuita, figura di spicco della scienza cattolica italiana del primo Novecento. Dopo studi in filosofia, matematica e teologia si dedicò alla ricerca sperimentale, occupandosi di acustica e di misurazioni sulla rotazione terrestre, e insegnò per oltre vent'anni astronomia e fisica alla Pontificia Università Gregoriana, di cui fu anche rettore dal 1926 al 1930. Nel 1921 Papa Benedetto XV lo pose a capo della Pontificia Accademia delle Scienze, incarico che mantenne fino alla morte impegnandosi nel rinnovamento dell'istituzione e nella divulgazione delle teorie di Einstein e della fisica quantistica. Tra il 1928 e il 1929 partecipò alla spedizione al Polo Nord guidata da Umberto Nobile, sfuggendo per una fortunata assenza al disastro del dirigibile Italia e collaborando poi attivamente alla ricerca dei superstiti. Nel 1930 assunse la direzione della neonata Radio Vaticana, avviando con Guglielmo Marconi una collaborazione che portò, nel 1933, all'inaugurazione del primo collegamento radio a onde corte tra Castel…
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