
Giuseppe Antonio Borgese
Giuseppe Antonio Borgese nacque nel 1882 a Polizzi Generosa, in Sicilia, e dopo un avvio agli studi giuridici imposto dal padre si trasferì a Firenze per dedicarsi alla filosofia e alla filologia, discutendo con Benedetto Croce una tesi sulla critica romantica italiana. Critico letterario precocissimo, fondò le riviste «Hermes» e collaborò con «Il Regno» e «Il Leonardo», affermandosi presto come una delle voci più autorevoli della critica militante italiana grazie anche a un soggiorno in Germania che gli ispirò il volume «La nuova Germania». Divenuto docente di letteratura tedesca a Roma, collaborò a lungo con il «Corriere della Sera», pur rompendo negli anni i rapporti con Croce. Fu tra gli intellettuali interventisti della Prima guerra mondiale e assunse posizioni liberal-nazionali in politica estera. Sposato prima con la scrittrice Maria Freschi e poi, dopo il trasferimento negli Stati Uniti, con Elisabeth Mann, figlia di Thomas Mann, ottenne la cittadinanza statunitense. Autore anche di poesie, drammi e romanzi, tra cui il celebre «I due modi di avere vent'anni» del 1934, morì a…



