
Giulio Gianelli
Giulio Gianelli nacque a Torino nel 1879 e morì a Roma nel 1914. Rimasto orfano di madre in tenera età e con il padre emigrato in Argentina, fu cresciuto in collegio e riuscì a frequentare l'università solo come uditore, diventando amico di futuri protagonisti della cultura italiana come Guido Gozzano. Poeta legato alla corrente del crepuscolarismo, se ne distinse per un accento personale, intriso di spirito religioso e di carità verso il prossimo più che di ironia o di patetismo. Trasferitosi a Roma nel 1908, si dedicò al giornalismo e all'assistenza dell'infanzia povera, salvando durante il terremoto di Messina del 1908 due bambini orfani di cui si prese cura per tutta la vita. È ricordato soprattutto per novelle e racconti per l'infanzia, tra cui «Storia di Pipino nato vecchio e morto bambino» del 1911, la cui trama, incentrata su un personaggio che invecchia a ritroso, è stata accostata dagli studiosi al celebre racconto americano «Il curioso caso di Benjamin Button». Morì di tubercolosi a soli trentaquattro anni, pochi giorni prima dello scoppio della prima guerra mondiale.
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