
Giulio Bertoni
Nato a Modena nel 1878, Giulio Bertoni fu linguista, filologo e critico letterario. Formatosi a Torino sotto la guida di Rodolfo Renier e perfezionatosi a Firenze con Pio Rajna, soggiornò poi a Parigi e Berlino stringendo rapporti con i maggiori filologi europei del tempo. Ottenne la libera docenza in filologia romanza a Torino ma insegnò per lungo tempo all'Università di Friburgo in Svizzera, dove produsse centinaia di pubblicazioni, per poi tornare in Italia e stabilirsi definitivamente alla Sapienza di Roma dal 1928. Fondò e diresse a Ginevra la rivista «Archivum romanicum» e presiedette la Société de linguistique romane. Come membro e poi presidente dell'Accademia d'Italia, promosse importanti opere lessicografiche, tra cui un vocabolario dell'italiano rimasto incompiuto per la sua morte e un apprezzato dizionario di marina medievale e moderna realizzato con altri specialisti. Curò anche un corso radiofonico di lingua italiana per l'EIAR. Membro dell'Accademia dei Lincei dal 1935, morì a Roma nel 1942.


