
Giovanni Lorenzoni
Economista e sociologo italiano, nato a Fondo nel 1873 e morto a Firenze nel 1944. Specializzatosi in economia agraria dopo gli studi a Vienna e Berlino, insegnò giurisprudenza all'Università di Innsbruck, dove tentò senza successo di promuovere una sezione autonoma per gli studenti italiani, avvicinandosi fin da giovane ai movimenti socialisti e irredentisti trentini. Diresse dal 1910 l'Istituto internazionale di agricoltura di Roma, incarico che lasciò per arruolarsi volontario negli Alpini allo scoppio della prima guerra mondiale. Nel 1919 fu negli Stati Uniti per collaborare con gli emigrati trentini. La sua vicenda personale fu segnata dalla tragedia: la figlia Tina, partigiana e crocerossina, fu catturata e uccisa dai tedeschi nell'agosto 1944 mentre tentava la fuga, e lo stesso Lorenzoni morì il giorno successivo, colpito dal fuoco tedesco durante un tentativo di liberarla.
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