
Giovanni Francesco Lazzarelli
Abate, giurista e poeta italiano, nacque a Gubbio nel 1621 e morì a Mirandola nel 1693. Laureatosi in diritto a Perugia, esercitò per decenni importanti cariche nella magistratura pontificia, come podestà di Urbino, luogotenente generale in Umbria e nelle Marche e infine uditore e segretario alla corte del duca di Mirandola. È ricordato soprattutto come autore della «Cicceide», una raccolta di sonetti dai toni licenziosi composta a partire dal 1663 contro un collega di Macerata soprannominato «don Ciccio», inizialmente scritta senza intenzione di pubblicazione ma diffusa a sua insaputa da un editore veneziano nel 1688 e finita all'Indice. Nonostante il tentativo di bloccarne la diffusione, Lazzarelli finì per curarne personalmente una nuova edizione ampliata nel 1692, apprezzata in seguito da autori come Goethe. Fu anche autore di componimenti religiosi e mitologici, tra cui il poemetto «Narciso».
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