
Giovanni Fantoni
Poeta italiano noto anche con il nome arcadico di Labindo Arsinoetico, nacque e morì a Fivizzano, rispettivamente nel 1755 e nel 1807. Terzo figlio di un conte e per questo escluso dall'eredità di famiglia, fu avviato agli studi ecclesiastici presso i benedettini di Subiaco e poi a Roma, ma il suo temperamento insofferente alla disciplina lo rese inadatto alla vita monastica. Tentata senza successo la carriera diplomatica e poi quella militare tra Livorno e Torino, fu ammesso in questo periodo all'Accademia dell'Arcadia, pur continuando a condurre un'esistenza irrequieta segnata da debiti e relazioni amorose, tra cui quella con la marchesa genovese Maria Doria Spinola. Tornato a Fivizzano, si avvicinò al riformismo illuminista grazie all'amicizia con il marchese Carlo Emanuele Malaspina. Soggiornò a Napoli tra il 1785 e il 1788, dove strinse rapporti con importanti intellettuali del tempo e aderì alla massoneria, esperienza che lo orientò verso ideali progressisti e poi verso una piena adesione al giacobinismo. Con lo scoppio della Rivoluzione francese partecipò ai moti…
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