
Giovanni Campiglio
Di Giovanni Campiglio, vissuto tra il 1814 e il 1854, si conosce con certezza soprattutto l'attività letteraria svolta a Milano nella prima metà dell'Ottocento, mentre le notizie biografiche restano scarse e in parte ipotetiche, legate a una probabile origine milanese ricostruita da studi successivi. Storico e romanziere, dedicò la propria produzione soprattutto alla storia e alle vicende di Milano, componendo opere di taglio storiografico come la «Storia generale dell'Italia» e la «Storia di Milano», quest'ultima debitrice degli studi di Carlo de' Rosmini. Accanto a questi lavori compose numerosi romanzi storici ambientati nella Milano medievale e rinascimentale, spesso incentrati sulle vicende della famiglia Visconti, come «Uberto Visconti» e «Lodovico il Moro», oppure legati a episodi e figure minori della storia cittadina, come «La figlia d'un Ghibellino» ed «Elena della Torre». La sua opera si inserisce nel filone ottocentesco del romanzo storico di ambientazione municipale, che in quegli anni conobbe grande fortuna in Italia sul modello di Walter Scott, contribuendo a…



