
Giovanni Battista Ramusio
Diplomatico, geografo e umanista al servizio della Repubblica di Venezia, nacque a Treviso nel 1485 e morì a Padova nel 1557. Allievo del filosofo Pietro Pomponazzi e vicino all'Accademia Aldina di Aldo Manuzio, curò da giovane importanti edizioni di classici latini e intrattenne rapporti con letterati come Pietro Bembo. Divenuto cancelliere della Repubblica appena trentenne, fu poi segretario del Senato e infine del Consiglio dei Dieci, mettendo la sua conoscenza delle lingue e i suoi contatti diplomatici al servizio dello Stato veneziano, in particolare durante il soggiorno alla corte di Francia, dove seguì con interesse le esplorazioni verso l'America settentrionale. Abile cartografo, fece realizzare mappe dei nuovi territori scoperti sulla base dei resoconti di viaggiatori come Jacques Cartier. La sua fama è legata soprattutto a «Delle navigationi et viaggi», monumentale raccolta di oltre cinquanta relazioni di viaggi ed esplorazioni, dall'antichità fino al Cinquecento, pubblicata tra il 1550 e il 1606. Pur non avendo mai viaggiato personalmente nei paesi descritti, seppe…
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