
Giovanni Battista Cuneo
Nato a Oneglia nel 1809, Giovanni Battista Cuneo aderì al movimento della Giovine Italia e nel 1833 presentò Giuseppe Garibaldi al fondatore Giuseppe Mazzini, incontrandolo a Taganrog, sul Mar d'Azov. Trasferitosi in Sud America, si dedicò a diffondere le idee mazziniane tra gli emigrati italiani in Argentina e Uruguay, fondando a Montevideo i giornali «L'Italiano» nel 1842 e «Il Legionario Italiano» nel 1844. In questo periodo divenne stretto collaboratore e una sorta di segretario personale di Garibaldi, del quale scrisse la prima biografia in assoluto, pubblicata nel 1850, che gli valse dallo stesso condottiero l'appellativo affettuoso di «il credente», per la profonda fede negli ideali mazziniani che lo animava. Nel 1849 fu eletto deputato al parlamento subalpino, pur senza abbandonare definitivamente i legami con il Sud America, dove nel 1863 divenne responsabile generale per l'emigrazione italiana in Argentina. Morì a Firenze nel 1875. La città di Imperia ne ha onorato la memoria intitolandogli il porto di Oneglia, la «Calata Cuneo», a testimonianza del suo ruolo di…
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