
Giosue Carducci
Nato nel 1835 a Valdicastello, in Versilia, da un padre di idee mazziniane più volte perseguitato per le proprie convinzioni politiche, Giosuè Carducci fu poeta, scrittore e critico letterario, primo italiano a ricevere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1906, insieme a Camillo Golgi primo connazionale insignito in assoluto di un Nobel. Trascorse un'infanzia segnata dai continui spostamenti della famiglia lungo la costa toscana, in conseguenza delle difficoltà economiche paterne, fino all'approdo definitivo a Bolgheri, luogo che avrebbe poi celebrato nella sua poesia. Fin da ragazzo mostrò un carattere ribelle e appassionato, coltivando una vasta cultura classica che confluì in un'opera poetica di grande respiro, capace di coniugare rigore formale ispirato ai classici greci e latini con la passione civile e patriottica dell'Italia risorgimentale e postunitaria. Sul suo nome, tramandato talvolta senza l'accento finale a causa di un equivoco nella trascrizione dell'atto di nascita da parte di un suo biografo, si è a lungo discusso, ma i documenti originali confermano la forma con…














