
Giorgio Vasari
Nato ad Arezzo nel 1511 da un mercante di tessuti, Giorgio Vasari si formò nella bottega del pittore di vetrate Guillaume de Marcillat prima di trasferirsi a Firenze al seguito del cardinale Silvio Passerini, dove ricevette un'educazione umanistica frequentando le botteghe di Andrea del Sarto e di Baccio Bandinelli. Divenne pittore e architetto poliedrico al servizio dei Medici e dei papi, guidando importanti cantieri come la decorazione del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio e progettando opere quali il complesso degli Uffizi a Firenze e il palazzo della Carovana a Pisa. È tuttavia soprattutto come storico dell'arte che ha lasciato l'eredità più duratura: le sue «Vite», pubblicate in due edizioni nel 1550 e nel 1568, ricostruiscono per la prima volta lo sviluppo di pittura, scultura e architettura attraverso le biografie dei singoli artisti, da Cimabue fino ai contemporanei, imponendosi come modello imprescindibile per i secoli successivi e come fonte fondamentale ancora oggi. Fu inoltre appassionato collezionista di disegni e fondò, insieme a Vincenzo Borghini, la prima…

