
Giorgio Coresio
Giorgio Coresio nacque nel 1570 sull'isola greca di Chio, allora sotto il dominio ottomano, e morì probabilmente nel 1659. Fu docente di greco all'Università di Pisa dal 1609 al 1615, ma venne costretto a lasciare la cattedra quando si scoprì che professava segretamente la fede greco-ortodossa, complice anche una malattia mentale che lo affliggeva. È ricordato soprattutto per la controversia scientifica che lo vide contrapposto a Galileo Galilei sul tema del galleggiamento dei corpi solidi in acqua, questione a cui dedicò nel 1612 un'opera specifica. Galileo, insieme a Benedetto Castelli, preparò una risposta polemica che però non vide mai la luce: nel 1613 lo scienziato pisano fu distolto da altre dispute, mentre l'anno seguente i problemi di salute mentale di Coresio divennero evidenti, forse contribuendo a far accantonare definitivamente la pubblicazione della replica.
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